Il Francobollo e lo spaghetto. Anche in Italia i pastafariani sono sempre più attivi.

Era il 12 ottobre. Un venerdì. Proprio come oggi.
Un giorno scelto non a caso. Perché proprio di venerdì il “Prodigioso Spaghetto Volante” (PSV), ormai stancatosi dopo quattro giorni lavorativi di creare il mondo e completamente ubriaco decideva di riposarsi. Per tre giorni. Come fanno oggi i “pastafariani”. Alcuni di loro, devotissimi e italiani, proprio due settimane fa decidevano di intraprendere una simbolica azione pacifica goliardica e parodistica – come sempre nel loro stile – legata all’emissione del primo francobollo ufficiale della Chiesa Pastafariana Italiana.
Facciamo un piccolo passo indietro: per chi non lo sapesse il 10 marzo 2012 a Roma è nata la Chiesa Pastafariana Italiana. L’unica Chiesa ufficialmente riconosciuta diretta emanazione del movimento religioso fondato nel 2005 da Bobby Henderson in America, più precisamente nel Kansas. Una lacuna che non poteva più essere tollerata perché va bene l’esercizio praticante del paradosso ma non poteva certo più mancare proprio in Italia, la patria dello spaghetto, una rappresentanza di questa religione che proprio su esso fonda i suoi dogmi e i suoi “condimenti”.
In pochi mesi la Chiesa Pastafariana Italiana animata dall’attivissimo Pappa Al Zarkawi coadiuvato da un manipolo di pirati devoti al PSV ha mietuto molti successi e partecipato a numerosi eventi pubblici. Dopo il primo raduno nazionale svoltosi a Roma, infatti, i pastafariani italiani oltre ad incontrarsi per la “Sacra Riunione Mensile del Sacro XVI di ogni mese” hanno svolto una processione simbolica e religiosa il26 agosto ad Amatrice durante la Sagra dello spaghetto all’Amatriciana, ma sono anche stati l’unica Chiesa che ha aderito e presenziato alla commemorazione del 142esimo Anniversario della Breccia di Porta Pia in difesa della laicità dello Stato e partecipato con i suoi Ministri di culto a all’edizione 2012 di Romics.
In occasione del Romafil 2012 – il Salone Internazionale del Francobollo – svoltosi dal 12 al 14 ottobre 2012 al palazzo dei Congressi di Roma, la ChiesaPastafariana Italiana ha piratescamente emesso il Suo primo francobollo ufficiale. Per presentarlo, senza ricorrere ad obsolete cerimonie noiose ha scelto l’azione. E il Frescovo di Roma ha inviato, proprio quel venerdì 12, alcune lettere ai ministri di culto pastafariani sparsi per lo Stivale: non solo le missive sono arrivate in posta prioritaria ai pirati destinatari, ma il PSV ha provveduto con le sue spaghettose appendici a consegnarle il successivo martedì 16. La consegna delle lettere in soli quattro giorni considerando il weekend ha fatto parlare alcuni già di un vero e proprio miracolo.
Nella missiva una lettera del frescovo di Roma in cui si rivolgeva così ai Ministri di culto pastafariani: “In ogni tempo e in ogni spazio la storia è stata scritta e suggellata da documenti ufficiali. Questa lettera che il Frescovo di Roma Reverendo Roberto scrive ai Ministri di Culto che hanno fornito il loro recapito è dunque una pagina di storia. Della storia della ChiesaPastafariana Italiana. Perché per la prima volta in Italia una missiva viene affidata non alle poste italiane, non ad un corriere espresso o privato ma esclusivamente al Prodigioso Spaghetto Volante (PSV) che con la sua prodigiosa appendice toccherà il destinatario come ha fatto col mittente e farà in modo di far recapitare la lettere suggellata dal sacralizzato francobollo pappale dedicato al nostro Reverendo Al Zarkawi.
Dunque…. RAmen Fratelli! Gioite e diffondete con spaghettosa tolleranza il verbo e tutti i nostri condimenti…”
E come il 3 ottobre 1839 il primo viaggio in locomotiva Napoli-Portici sanciva la nascita nel nostro paese della ferrovia, il 12 ottobre 2012 l’avvenuta consegna delle lettere suggellate col francobollo pappale testimoniano ormai l’esistenza del PSV in Italia e della Sua tollerante, goliardica e piratesca Chiesa.

Offendeteci pure

30/IX/2012

Bangladesh, al rogo templi buddisti per foto su Facebook

Kenya, bomba durante il catechismo – un bambino morto e altri nove feriti video

La foto offensiva che ha provocato l’ira dei musulmani rappresentava il loro testo sacro in fiamme. Forse questi pseudo-musulmani non sanno che quando un corano è troppo vecchio ed usurato, non potendo gettarsi nella vile spazzatura, viene dato alle fiamme.

I templi buddisti dati alle fiamme sono cinque o più. Inoltre abitazioni private, non luoghi sacri sono stati incendiati. Tutto ciò è stato attuato non da qualche decina di estremisti, ma da una folla di 25.000 persone.

Ritengo questa reazione eccessiva e ho deciso di lanciare una Pastwa.

Pastwa numero 1 del Supremo Capo della Chiesa Pastafariana Italiana Reverendo Al Zarkawi.
Esprimo solidarietà ai fratelli buddisti. Escludo da questa Pastwa i credenti fratelli musulmani che non si riconoscono in queste azioni violente. I credenti di tutte le fedi prendano esempio dai pastafariani che non solo non si offendono, ma addirittura creano essi stessi e mettono in circolazioni fotografie che per gli altri possono essere offensive.

– PASTWA –

Qualsiasi credente e anche qualsiasi ateo che trovi un oggetto di un credente violento è autorizzato a bollirlo (l’oggetto, non il credente). Chiunque scovi un credente violento è autorizzato a scagliargli contro un rigatone.

Ramen!

Era del missionariato

Il Frescovo di Roma Rev. Roberto (Iltempo Lastoria) per incarico avuto dall’autorità ecclesiastica competente, inviato dal Supremo Capo della Chiesa Pastafariana Italiana Rev. Giorgio De Angelis (Al Zarkawi), si recherà in Palestina, terra di missione che gli è sata assegnata, per propagare la fede nel Prodigioso Spaghetto Volante. Egli agirà con estrama astuzia: ad esempio, arriverà a Gerusalemme sotto le spoglie di una guida turistica ed accompagnerà alcuni turisti spiegando loro le caratteristiche dei luoghi sacri che andranno a visitare. Il Reverendo missionario porterà con se alcune efficaci attrezzature da usare sul posto. Un carica-pappagallo solare per il suo telefono, ciondolo Sacro ed anello Sacro con rappresentazione del PSV, macchina fotografica digitale, blocco notes sacralizzato dal Supremo Capo (Pappa) per glia appunti di viaggio, una targa adesiva con insegne della Chiesa Pastafariana Italiana da affigere in un luogo pubblico che verrà deciso sul posto in modo che sia ben visibile anche se leggermente provocatorio. L’incarico principale del Rev. Roberto è quello di fotografare il Ciondolo e l’anello con la rappresentazine del PSV nei luoghi sacri delle tre grandi religioni monoteiste obsolete in modo che sia chiaro a tutti -più della inevitabile provocazione, il concetto Pastafariano di Tolleranza. I Pastafariani con questo gesto vogliono lanciare un ponte di tollerante dialogo con tutte le religioni. La presenza dei Sacri Oggetti in questi luoghi cari alle tre maggiori religioni monoteiste simboleggia l’amore e la tolleranza del PSV – e del Pastafariano che non osteggia le altre religioni ma anzi le visita in segno di amicizia nel loro luoghi più simbolici. Chi vorrà vedere in questa azione una provocazione è libero di farlo, ma non attacchi il nostro gesto di amicizia – e soprattutto il nostro missionario, per non mostrarsi intollerante. Ricordiamo a tutti, religosi ed atei, che i Pastafariani, pur essendo molto tolleranti, non tollerano una sola cosa: l’intolleranza. Il Rev. Missionario Roberto e il nostro primo ambasciatore e ricordiamo che: “Ambasciator non porta penne”, infatti il Rev. Roberto porterà spaghetti e li deporrà, sempre in segno di empatica e tollerante amicizia nei luoghi storici che riterrà degni di questa azione.

I moderni pappagalli sono tutti quegli apparecchi elettronici che vanno a sostituire i pappagalli dei Pirati che suggerivano loro le parole del PSV: telefoni cellulari, palmari, computer portatili eccetera.

Relazione riunione del Clero Pastafariano

Relazione tecnica di riunione del Clero dellla Chiesa Pastafariana Italiana.

 

Alla riunione del 23/IX/2012 tra il Supremo Capo Rev. Al Zarkawi, il Profeta Rev. Rocco Penitenziagie, il Frescovo di Roma Rev. Roberto ed il Rev. Alberto tenutasi a Roma, dopo aver trattato diversi argomenti si sono decise le linee principali della Chiesa Pastafariana Italiana.

 

A lungo termine si sono decisi questi obiettivi:

 

A – esenzione dall’IMU per le case dei Pastafariani, esse sono da considerarsi luoghi di culto

B – accesso all’8 x mille

 

A medio termine si sono decisi questi obiettivi:

 

A – accesso nelle scuole per l’insegnamento di religione

B – intesa con lo Stato Italiano e riconoscimento presso il Ministero dell’Interno.

C – Riconoscimento dei ministri di culto della Chiesa Pastafariana Italiana (Il Consiglio di Stato si è pronunciato l’11 gennaio 2012 sul quesito del Ministero dell’Interno in merito alla ”Nomina dei Ministri di culto, requisiti oggettivi per la valutazione con riferimento al numero dei fedeli.“ )

 

A breve termine si sono decisi questi obiettivi:

 

A – incrementare il numero di Pastafariani attraverso l’iscrizione nei registri della Chiesa Pastafariana Italiana attraverso il link: http://www.pastafariani.net/form/creatore.html

(visto il punto C di medio termine in cui si fa riferimento al numero dei fedeli).

 

B – attivare l’associazione della Chiesa Pastafariana Italiana APSOCUS (Associazione Pastafariana Socio-Culturale e Sportiva) http://www.apsocus.it/ che già ha seguito la commemorazione della breccia di Porta Pia ed il secondo raduno nazionale dei Pastafariani italiani e ad aiutarla su questa strada.

 

C – creazione ed attivazione del modulo online da idea di Capitan Pesto per la sacralizzazione degli oggetti online.

Da sinistra a destra: Supremo Capo (Pappa), Profeta, Frescovo di Roma, Reverendo Alberto.